| MODERATORE |
Buona sera Professor Gentili! |
| Lisa |
Buonasera |
| PAOLO GENTILI |
Buonasera lisa e buonasera a chi si sta collegando. |
| dott.x |
Ma che genere di domande le possiamo porre? |
| PAOLO GENTILI |
Di tutto di più, purché sia sulla persona con il diabete e non sul ‘diabetico’. |
| PAOLO GENTILI |
Mi permetta di scherzare! Riparliamo del diabete da accettare o meno come se esistesse IL DIABETE e non il mio diabete! vuole che mi spieghi meglio? |
| Lisa |
Si, per cortesia, si spieghi meglio... |
| dott.x |
Dottore, ma che significa avere il diabete? |
| PAOLO GENTILI |
Vi invio un po' di vento 'psicologico': credo che parlare del diabete tout court è come parlare di una ‘cosa’ che esiste fuori di me, come la glicemia. Credo che ogni fatto che mi tocca, dall'amore alla malattia, acquista il colore e il sapore che io gli dò col mio cuore, cervello, relazioni, storia personale ecc... |
| breus |
Verissimo Professore |
| kristina |
Buonasera, scusate il ritardo, mia figlia, 14 anni, dopo i primi 2 anni di relativa accettazione del diabete, ha avuto un vero e proprio crollo: rifiuto degli stick, delle pasticche, della dieta, del diabete in sè (siccome è una forma rara, lei dice che non si sa ancora cosa è). Inoltre ha avuto un discreto calo a scuola ed ha cominciato ad avere atteggiamenti di grossa ribellione (primi alcolici, prime sigarette...) Aiutoooo che faccio? |
| Lisa |
Credo che il pensare positivo, abbia un`importanza notevole in chi soffre di una malattia cronica, forse è questo che mi ha salvato, dopo 19 anni di diabete sono fisicamente sana di tutto, credo di esserlo anche psicologicamente... |
| PAOLO GENTILI |
Qualcuno ha una sua esperienza per aiutare Kristina? Lisa, raccontaci come hai fatto a sviluppare il pensare positivo. |
| Lisa |
Credo con il contribuito dei miei figli e di mio marito... la famiglia è importante. |
| PAOLO GENTILI |
Sono d'accordissimo, ma come hai potuto accettare di essere aiutata? |
| Lisa |
Carattere, amo la vita sempre e comunque, la amo tutta, anche avendo questa malattia… |
| PAOLO GENTILI |
Cioè in fondo ami te stessa. Puoi dirci come sei arrivata a questo traguardo? |
| breus |
Io con il diabete ci convivo benissimo, ce l'ho e lo accetto. So che con la cura si vive bene. |
| MODERATORE |
Il segreto è sempre quello, Lisa: accettare se stessi. Lisa è una delle tante persone speciali che frequentano questo spazio, Professore. E Breus non è da meno. |
| MODERATORE |
Mi spiace solo che non ci siano, per il momento, altri genitori che possano portare a Kristina la loro esperienza. |
| Lisa |
Non è detto che io abbia accettato il diabete, lui è il mio nemico da tenere a bada. Siamo sempre in lotta, non sono speciale, sono riuscita a rialzarmi, dopo che una bomba atomica era esplosa intorno a me, ero appena sposata con 2 bimbi piccolini, sono riuscita a reagire...come? Vivendo... |
| PAOLO GENTILI |
Posso essere un po' scomodo? E quando siete in crisi cosa vi aiuta a rialzarvi? Credo che questa vostra risorsa di poter uscire dalle crisi della vita, e anche del diabete, sia fondamentale per apprezzare quel buono che la psicologia ci dice che abbiamo dentro |
| kristina |
ma io come posso aiutare mia figlia ad accettarsi in una età già così difficile? A voi i vostri genitori come vi hanno aiutato, cosa vi è servito e cosa vi ha dato fastidio? |
| Lisa |
Per un`adolescente è diverso, nel vortice della vita... |
| breus |
credo interessi anche noi, quello che il Prof dira' a Kristina |
| PAOLO GENTILI |
a Kristina: innanzitutto coraggio! perché credo che ogni madre abbia un discernimento speciale e una sua genialità pe scoprire le profondità dei propri figli. Forse per aiutare tua figlia dovresti chiederle innanzitutto di poter entrare nel suo intimo per ‘condividere’, più che ‘risolvere’. I suoi conflitti con se stessa e con la vita, nonché con... i suoi genitori. |
| Lisa |
Non troppe attenzioni, distante, ma vigile, niente sgridate... |
| kristina |
Ma non ha nessuna intenzione di parlare di diabete. |
| Lisa |
Non è detto che si debba parlare sempre di diabete, io non ne parlo quasi mai in famiglia... bisogna vivere normalmente... |
| PAOLO GENTILI |
Infatti, i figli non chiedono di parlare del problema ma di parlare 'con loro', soffrire con loro certi che non siamo dei maghi ma solo capaci di offrire un'intelligenza affettuosa. |
| kristina |
È difficile non dirle niente quando mangia male, quando non si controlla e non prende le pasticche. |
| Lisa |
Anche a me da fastidio essere controllata, o che abbiano nei miei confronti attenzioni particolari, devo vivere normalmente....se no mi manca l`aria intorno... |
| hermione87 |
È la seconda volta che vengo qui e non facile, dopo 10 anni con db1 scopro di non averlo acettato… credevo di averlo fatto e invece è quasi fare finta di non averlo… ed è un periodo difficile… |
| MODERATORE |
Che cosa è intervenuto a determinare questo cambiamento, hermione87? |
| hermione87 |
Qquello che è cambiato è la presa di coscienza delle consequenze e la diversità verso chi non è diabetico ecc. cose che ultimamente mimandano in crisi. |
| Lisa |
Cosa non accetto del diabete? Le ipo per esempio....siamo sempre sul: Che glicemia avrò... non si sta mai tranquilli, anche se bene o male si riesce a compensare... |
| donata |
Anche io non accetto le ipo. |
| PAOLO GENTILI |
Aiutatemi: datemi 3 aggettivi sulle ipo |
| donata |
La mia paura è soprattutto non riuscire a svegliarmi... quando sono da sola!!! |
| PAOLO GENTILI |
kristina, e tante come lei, ha veramente un grosso problema, vogliamo focalizzarci su questo o parliamo degli altri spunti che stanno uscendo? |
| kristina |
Adesso abbiamo chiesto un supporto psicologico poiché mia figlia si è chiusa a riccio e non parla di niente con noi, ho scoperto delle sue ‘trasgressioni’ dal blog su cui scrive con i suoi amici... ma faccio bene a controllare? |
| donata |
kristina è normale che tua figlia al momento non accetti il diabete, sai? Probabilmente adesso si sente diversa dagli altri....anche se non lo è assolutamente!!! |
| kristina |
Penso che tu abbia ragione, grazie. |
| PAOLO GENTILI |
Complimenti hai centrato il punto focale. La paura di morire ce l'abbiamo dentro tutti, e tutti abbiamo bisogno di dare un senso a questo evento ineluttabile. Ma se troviamo una risposta alla morte, avremo trovato anche la risposta al senso della vita. |
| breus |
Kristina, perché non parli con gli amici di tua figlia del suo problema? Potrebbero aiutarla. |
| kristina |
Proverò anche questo... sperando chenon se ne accorga. Ma ne ha parlato solo con pochissimi. Lei rifiuta di parlarne e di sentirsi da meno, e pur di non dire che una cosa le fa male... la fa e basta. |
| Lisa |
Sana ribellione adolescenziale... come tutti i ragazzi della sua età. Credo non sia il diabete ma l`età... Questa ribellione l`avrebbe avuta comunque, il diabete è un fattore in più, che la disorienta ma crescendo cambierà. |
| kristina |
Speriamo... almeno l'età passa! |
| franci75 |
Buonasera doc io ho una bimba di 3 anni diabetica, celiaca e ora anche una potenziale tiroidite di hashimoto come pensa che possa accettare una situazione del genere. Questo non accadrà mai, ci si può solo convivere. |
| PAOLO GENTILI |
Hai ragione, con-vivere è il 1° obiettivo per restare accanto e prenderti cura dei tuoi figli. Poi li potrai seguire nelle loro malattie e nelle cure e nel loro crescere. Così i tuoi figli si sentiranno 'fatti bene’ e importanti per te e in futuro per tutti gli altri. |
| MODERATORE |
Sentirsi ‘fatti bene’. Straordinario e illuminante, professore |
| franci75 |
Grazie doc, ma ogni giorno che passa diventa sempre più difficile anche conviverci almeno nel mio caso che oltre a diabete devo combattere con la celiachia, molto difficile anche quello, e ora anche la tiroide sembra che tutto questo non abbia ai fine. |
| donata |
Allora doc… io non ho paura di morire... ma mi preoccupa dare spettacolo. non sò perché!!!! Mi è capitato di andare in coma al mare!!! e avevo 100 persone intorno!!! e quando mi sono svegliata mi preoccupava questo! lo so è sbagliato ma è cosi!!! |
| PAOLO GENTILI |
Anche dare spettacolo può essere assolutamene dignitoso e arricchire chi ti guarda: pensa a giovanni paolo II, con la sua vecchiaia e il suo parkinson. Importante è credere che qualunque nostra manifestazione è preziosa perché parla di noi. |
| Lisa |
Il Papa che ci ha lasciato, ci ha insegnato come si vive e come si muore... |
| sabry75 |
Buona sera doc io sono la mamma di un bambino di 9 anni diabetico da 2. Lui magari per ora lo accetta io, anche se non lo do a vedere, non credo che lo accetterò mai. |
| PAOLO GENTILI |
Perché ipotechi il tuo futuro? |
| sabry75 |
Perché credo che quando si rendera conto della sua condizione (nel senso quando sarà solo lui a gestirsi) magari potrebbe avere un crollo. |
| PAOLO GENTILI |
Permettetemi una domanda: ho l'impressione (perdonatemi) che ci sia molta paura di essere vulnerabili, specie se lo sono i nostri figli. che mi dite? |
| Lisa |
La vulnerabilità fa parte della nostra vita...purtroppo, o per fortuna... se no ci sentiremmo immortali... |
| MODERATORE |
Qualcuno vuole affrontare il tema della vulnerabilita? |
| donata |
Io non mi sento affatto vulnerabile!!!! |
| kristina |
Riesco a stare tranquilla e ad esserlo con mia figlia solo se non penso a tutte le complicazioni che potrebbe avere e a tutti i problemi che stanno venendo fuori collegati all'insulinoresistenza (diabete, squilibri ormonali, amenorrea, ...) insomma se vivo alla giornata son in pace col mondo... ma la notte, mentre tutti dormono, spesso torna tutto a galla. |
| PAOLO GENTILI |
Certo che la notte è il tempo della nostra debolezza nella quale tutte le nostre rappresentazioni, specie quelle legate ai mostri che ci attaccano, mettono a dura prova la nostra 'impalcatura' razionale |
| zucchero filato |
Io ho paura per mia figlia la vedo spesso cosi triste e questo mi fa tanto male. |
| PAOLO GENTILI |
Se ti può aiutare puoi cominciare a chiedere a tua figlia che cosa vuole proprio da te sola. |
| verdy63 |
Ho seguito con molta attenzione quello che avete detto sull'accettazione del db. È la prima volta che partecipo a una chat di questo tipo anche perché, nonostante la mia età (43 anni e mezzo), è da pochissimo (due anni e mezzo) che mi hanno riscontrato il diabete 1. Io sto faticando moltissimo ad accettare quasta malattia quindi posso immaginare come possa stare un bambino o un adolescente a confrontarsi quotidianamente con i mille problemi che comporta. |
| donata |
C’è anche un'altra cosa che non accetto!!! Sono le complicanze! Accidenti! |
| kristina |
Io, più che invulnerabile, pensavo di essere in grado di proteggere mia figlia, ma così non è e non posso far nulla per difenderla, e per quanto possa informarmi, documentarmi, non posso toglierle nulla e il problema ce lo avrà sempre lei. |
| Lisa |
Più si sentirà protetta. più si ribellerà. |
| Lisa |
Io mi sento vulnerabilissima!!! Anche se vivo appieno la mia vita... penso anche che forse domani non ci sarò, ma questo non mi annienta... |
| kristina |
Parlami di te, perché dici così, sei madre o figlia? che esperienza hai? |
| Lisa |
Io sono mamma di una ragazza di 20 anni e un ragazzo di 21 anni, ho vissuto la loro adolescenza. |
| kristina |
quindi si sopravvive all'adolescenza di una figlia? no perché dopo la questa ne ho un’altra di 10 anni e un’altra di 7... tutte femmine! |
| Lisa |
Certo!!! Io li facevo andare da tutte le parti... proibire è segnare la strada delle bugie... |
| PAOLO GENTILI |
Certo che il diabete è innanzitutto un problema per chi ce l'ha. Credo che possiamo imparare ad accompagnarli con coraggio. |
| breus |
io ho 63 anni e sono diabetica tipo 2 dal 1999 e l'ho accettato, non posso fare altrimenti, |
| PAOLO GENTILI |
Puoi raccontarci le barriere che trovi nel tuo percorso per accettare il tuo diabete? |
| zucchero filato |
Io so che vuole tanta attenzione il problema è che non riesco a spiegarle che è ‘malata’. |
| PAOLO GENTILI |
Se non riesci a spiegarle che è malata inizia a spiegarle in che cosa è viva e poi fatti aiutare da un diabetologo di tua fiducia. |
| hermione87 |
Ma in che siamo vivi? scusi dott., alla fine io vedo la mia vita che comunque finirà male per le complicanze che potranno venire ecc. Scusate il pessimo ma ripeto è un periodo difficile. |
| PAOLO GENTILI |
Perché scusarsi del proprio pessimismo. Tutti noi ne abbiamo diritto, perché siamo persone e non esseri programmati per sorridere sempre. Cosa ti impedisce di sentirti viva? |
| hermione87 |
ok... diverse cose il sapere che la vita alla fine non è in mano a noi ma ne dipendiamo, che non possiamo controllare niente e se vogliamo vivere dobbiamo farci insulina ecc.. cmq richiedo scusa sono molto negativa. |
| breus |
Hermione in questo modo vivi male e non solo per il diabete, devi essere più positiva. |
| hermione87 |
Ho 19 anni diabetica da 10 scusa... |
| Tamtam |
La vita spesso non è in mano a noi, anche per un non diabetico |
| hermione87 |
È difficile, va da schifo. |
| donata |
Ma povera... mi dispiace molto sei giovanissima... ma, sai, prendertela nn risolve nulla. Anzi, ci stai ancora più male e anche le tue glicemie ne risentono!!! |
| franci75 |
Non devi scusarti se sei pessimista dimmi qui chi non lo è, solo chi lo nasconde bene... (Dona non è per te) |
| MODERATORE |
Hermione, forza, fai una piccola magia questa sera. |
| hermione87 |
ok... se esistessero le magie... |
| PAOLO GENTILI |
Un pensiero positivo: la vita non è nostra ma siamo liberi di prenderla per mano e rispettarla (autocontrolli?),da qui la fonte della nostra stima. |
| mimmodelsud |
Egr. dr. ma ci stanno togliendo il diritto all'autocontrollo! |
| mimmodelsud |
Animiamo un pò questo dibattito di questa sera cosa si ccetta del diabete: NULLA è una ‘maledizione’ purtroppo che all'inizio va a rallentatore ed il suo traguardo è catastrofico. Gl interessi che girano intorno al pianeta ‘diabete’ sono immensi tesori, pensate ai prodotti che ci sono sul mercato: svariati tipi di pillole, striscette, macchnette, insuline e quant'altro, interessi mecagalattici, Voi pensate che la ricerca spazzi via tutto ciò? Ricordate! si parlò di cellule staminali, poi come le intercettazioni telefoniche, si insabbiò tutto. Vogliamo affrontare questo argomento? |
| Lisa |
Nonostante tutto l`impero economico che ruota intorno al diabete, a me piace pensare alla sana ricerca di tante persone. |
| franci75 |
Scusate ma stasera sono arrabbiata con tutto il mondo. Gli esami della tiroide alle stelle e non accetterò mai che oltre a 2 malattie… perché, non giriamoci intorno, chiamiamole come volete condizioni, situazioni, sempre malattie sono, ci metta anche questa. Mia figlia è troppo piccola. |
| sabry75 |
Sì, ora apro un forum per noi mamme esaurite (hihi in tutti i sensi) |
| kristina |
Dimmi dove lo apri che vengo subito. |
| Tom |
Mio figlio (quasi 11 anni) qualche ora fà doveva fare il consueto cambio ago del microinfusore, operazione periodica che non ha mai creato nessun problema. Però questa sera è scoppiato improvvisamente in un pianto a dirotto. Se vogliamo parlare di accettazione, questo esempio non ha bisogno di commenti :-(( |
| PAOLO GENTILI |
Ho esperienza (anch'io sono padre) che il pianto di un figlio fa sempre male, sta a noi prendere coraggio per dargli coraggio. |
| donata |
Secondo lei doc, una persona con diabete farebbe bene a parlare con uno psicologo? |
| MODERATORE |
Tutti farebbero bene a parlare di piu' con gli psicologi, Donata |
| franci75 |
Certo bisogna vedere che psicologo ti trovi davanti, se poi devi essere tu a tirare su lui eheheeh la vedo dura quindi e meglio che ne trovi uno privato. |
| mimmodelsud |
Adesso a noi diabetici ci hanno tagliato anche le striscette reattive, costano troppo quindi ci dobbiamo arrangiare. |
| Lisa |
Il problema delle strisce è regionale. In certe regioni possono avere le strisce che vogliono, in altre sono razionate. |
| sabry75 |
La mia di psicologa l’hanno ricoverata dopo la prima seduta con me. |
| MODERATORE |
Dover tirar su uno psicologo dev'essere una terapia fantastica, sabry! |
| verdy63 |
Innanzitutto premetto che nella città dove vivo esiste un centro diabetologico dove si contano circa 6.300 malati, e mi sono sentita dire da tutti i dottori del reparto che praticamente il mio è un caso unico per loro. In effetti mi rendo conto che non puo essere ‘normale’ partire all'esordio con una terapia insulinica per poi annullarla del tutto dopo due mesi. Mi era stato diagnosticato un iperinsulinismo. In pratica ogni volta che assumevo zuccheri la glicemia si abbassava a 40 o 30. |
| zucchero filato |
Non sempre è facile dare coraggio, questa esperienza mi ha fatto sbattere col muso nei miei problemi |
| PAOLO GENTILI |
forse è una risposta anche x altri: di fronte al muro dei problemi è possibile trovare dentro di sé il desiderio di vivere innanzitutto e nonostante il 'maledetto' diabete |
| kristina |
Mia figlia produce l'insulina alle stelle (che fa i suoi danni e ha i suoi effetti collaterali) ma non la usa e quindi ha il diabete. |
| Lisa |
Allora non ha il diabete di tipo 1, metformina e un po`di movimento possono contribuire a un buon controllo glicemico… |
| kristina |
Mi hanno parlato di marcata resistenza insulinica che provoca diabete e svariati squilibri ormonali. |
| donata |
Posso farle una domanda doc? Come mai questi giovani la maggior parte hanno il rifiuto totale del diabete? Cosa ne pensa?? |
| PAOLO GENTILI |
Poi ti rispondo, ma tu cosa ne pensi? |
| donata |
Secondo me? Allora forse perché conducono una vita un pochino movimentata e si vergognano? questo è un mio parere ovviamente!!! |
| sabry75 |
E chi lo accetta secondo te? ci puoi convivere ma accettarlo è impossibile. |
| ubaldo |
Io non ho mai avuto rifiuto totale del diabete. L’ho accetato dal primo istante che me lo hanno diagnosticato. |
| PAOLO GENTILI |
Raccontaci come hai fatto. |
| ubaldo |
Beh, la mia grande forza è stata: che quando mi hanno ricoverato in ospedale ero vicino al reparto di oncologia. E vedendo quei bambini piccoli che lottavano per la vita mi sono detto: “Sono il ragazzo più fortunato del mondo”. E quindi decisi subito dopoche mi ero ripreso con le flebo di farmi insegnare dalle infermiere come dovevo farmi le iniezioni e da quel giorno decisi che dovevo solo prendermi cura del mio diabete e che ci potevo convivere tranquillamente come oggi faccio. Tutto qua dott. Gentili. |
| PAOLO GENTILI |
Forse i giovani sono i perfetti allievi di questa società che nega il senso e il ruolo della sofferenza e ci chiede di essere perfetti. I giovani ci credono forse perché noi genitori siamo scandalizzati dalla vita che ci è data per soddisfare il nostro più grande bisogno che è quello di amare: vedi Ubaldo. |
| Tamtam |
Mah, saremo anche fortunati, ma la cosa non mi consola affatto. |
| sabry75 |
Certo, in ospedale basta che ti guardi intorno e pensi "però, mi è andata bene guarda questo o guarda quello" però non ringrazio di certo il cielo per questo dono. |
| Lisa |
Il rifiuto per gli adolescenti è come far finta che il diabete non esista... un rifiuto psicologico... |
| gnegno |
Come si fa ad accettare una malattia che ti togile il controllo di te, che da un momento all'altro ti rende apatico, stanco, ti fa tremare e sudare e ti rende difficile interagire con gli altri, così d'improvviso? |
| zucchero filato |
E può una bimba di 6 anni accettare una cosa simile? |
| sabry75 |
Mi sembra come quando mio figlio ha avuto l'esordio 1.020 di glicemia in rianimazione che urlava come un pazzo e le infermiere che mi ronzavano nelle orecchie dicendomi "non preoccuparti farà una vita NORMALE" e cosa cè di normale secondo voi? una vita di buchi e di punture a me non sembra per niente normale… bambini che corrono felici… quello si che è NORMALE scusate lo sfogo ma per me è così. |
| kristina |
Ti capisco, io per parecchio tempo ho guardato tutte le ragazzine che mi passavano davanti, guardandole dalla testa ai piedi, sopratutto se mangiavano un gelato o delle patatine... e di fronte a ragazzine ‘in carne’ ho pensato: “ma perché non è venuto a lei il diabete?" ebbene si lo ammetto! |
| breus |
Kristina, non è detto che quelle ragazzine in carne non abbiano il diabete. |
| mimmodelsud |
Se avessimo ammazzato qualcuno, avremmo scontato una reclusione di 20/30 anni, poi saremmo stati liberi. |
| ubaldo |
Poi posso dirle dottore che da quando utilizzo il microinfusore ho dimenticato di essere diabetico? |
| mimmodelsud |
La ricerca ragazzi, dobbiamo dargli addosso. |
| MODERATORE |
Giusto, mimmo, aiutiamo sempre la ricerca. |
| Tamtam |
Ma poi perché non dovremmo desiderare la perfezione? |
| PAOLO GENTILI |
Perché la perfezione è un aguzzino che ci chiede cose impossibili. noi genitori soffriamo nei figli ma dobbiamo cercare di vedere il figlio malato come NOSTRO e quindi il miglior figlio che potevamo avere. Ma lo crediamo buono e possibile? |
| sabry75 |
Doc, io non ho mai pensato a mio figlio come a un malato |
| PAOLO GENTILI |
Brava importante è pensare al tuo 'ragazzo' come a ‘mio figlio'. Lui sarà molto contento di esistere anche con il diabete perché saprà di essere amato anche se non è perfetto. Non è quello di cui tutti abbiamo bisogno? |
| Tamtam |
Cercare di raggiungere mete anche impossibili è una delle poche cose che ci fa andare avanti, non crede? |
| donata |
Ecco ad esempio... il nostro Ubaldo doc!!! è un ragazzo che ha capito i suo problema... bravissimo!!!! |
| PAOLO GENTILI |
hai ragione |
| ubaldo |
grazie donata |
| MODERATORE |
Ubaldo, dovresti tenere un corso! |
| zucchero filato |
A me sembra un po’ troppo ‘ottimista’. |
| ubaldo |
Non sono ottimista mi piace vivere e non mi sono fatto bloccare dal diabete |
| breus |
Bravo Ubaldo |
| ubaldo |
Ok ci sto, mi piace dialogare sul mio problema e se posso essere di aiuto mi metto a disposizione. |
| MODERATORE |
Puoi dare un contributo fantastico partecipando regolarmente a queste chat, ubaldo. |
| franci75 |
to Stef: scusa ma a 15 mesi le fanno usare la lantus??????? la mia ha 3 anni ea il db da quando aveva 18 mesi e la lantus me la darano solo quando compirà i 6 anni |
| PAOLO GENTILI |
L'amore è paziente, servizievole, non cerca il proprio interesse: e tutti noi ne abbiamo fame... ed è un 'dolce’ che non alza la glicemia! saluti a tutti e grazie di essere così vivi, |
| breus |
Grazie di essere stato con noi Professore, buonanotte |
| Lisa |
Grazie della sua bella frase... e chi ci distrugge se esiste l`amore? Per tutto ma per la vita prima di tutto. |
| hermione87 |
Vi devo salutare grazie a tutti cmq nonostante la mia negattività per le vostre parole siete stati tutti gentilissimi. |
| franci75 |
Buona sera doc e grazie di essere stato con noi. |
| kristina |
Grazie al Prof e a tutti voi, dopo mesi di lettura silenziosa ho trovato la forza di muovere le dita anche io. Buona Notte. |
| MODERATORE |
Grazie davvero Kristina. |
Un po' frettolosamente i medici parlano di 'accettazione del diabete' da parte del paziente. Frettolosamente perché sembra quasi che la condizione diabete debba essere accettata in toto. I medici più attenti si rendono conto che l'accettazione è un percorso, sono state anche identificate diverse possibili fasi di questo percorso.
Nella realtà però è raro e forse impossibile che una persona 'accetti' in toto e per sempre una condizione che incide in modo importante sulla vita come il diabete. Più probabilmente ci saranno aspetti che vengono accolti, altri con i quali si viene a patti e altri che invece si continua più o meno consciamente a rifiutare.